Studio medico dentistico Obino

Abbiamo superato i 1000 Like

Grazie a tutti

....e così immersi nel nostro lavoro non ci siamo accorti di aver superato i 1000!!! Un livello di gradimento più unico che raro per uno studio medico...
Grazie a tutti della stima e della fiducia che ci confermate ogni giorno....il nostro impegno è quello di essere sempre all'altezza del vostro apprezzamento e di soddisfare al meglio le vostre aspettative!

La vita dei denti

LA VITA DEI DENTI

Com'è fatto un dente

Prendersi cura del proprio sorriso è importante sin da bambini ... Aiuta il tuo bimbo a capirne l'importanza attraverso questi video pensati proprio per loro ...

 

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La vita dei denti

LA VITA DEI DENTI

Che cosa sono i denti

Scopriamo insieme com'è fatta una bocca e la differenza tra adulti e piccini ...

 

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La vita dei denti

LA VITA DEI DENTI

I nemici dei denti

occhio agli zuccheri piccolini... e lavatevi i denti... 

 

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La vita dei denti

LA VITA DEI DENTI

Gli amici dei denti

Scopri chi è davvero amico dei tuoi dentini...

 

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La vita dei denti

LA VITA DEI DENTI

Come spazzolare i denti

Scopri come spazzolare i denti nel modo più corretto.

 

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La vita dei denti

LA VITA DEI DENTI

Domande per dei campioni

Un ripasso veloce ed un quiz per testatre le conoscenze del tuo Bimbo.

 

Prova anche tu a rispondere alle domande

Visita odontoiatrica di controllo

ESTETICA DEL SORRISO E DEL VISO:

Quanta parte dell'estetica del sorriso contribuisce all'estetica del viso? Tanta.... non solo direttamente attraverso l'aspetto dei nostri denti ma indirettamente per il sostegno che gli stessi danno ai tessuti del viso...

Spesso si sottovaluta il fatto che gran parte del sostegno delle labbro è dato dalla inclinazione degli incisivi centrali e che la perdita o la progressiva usura dei denti comporta una riduzione dell'altezza del terzo medio del viso (distanza naso-mento) con accentuazione delle rughe naso-geniene e dell'area perilabiale.

Questo significa che progettare un piano di cura estetico comporta un approccio multidisciplinare che coinvolge:

ORTODONZIA:  per dare ai denti la giusta posizione ed inclinazione, per distribuire gli eventuali spazi  lasciati da denti persi in maniera adeguata, per consentire una riabilitazione implantare e protesica ideale

CONSERVATIVA:  ricostruzioni estetiche, chiusura di piccoli spazi tra i denti, ecc

PROTESI: capsule in ceramica integrale o zirconio con una estetica pari al dente naturale

IMPLANTOLOGIA : per sostituire i denti persi , sempre dopo una adeguata valutazione ortodontica

SBIANCAMENTO : per ottenere un denti chiari e luminosi e cancellare i segni del tempo

 

Nel nostro studio il piano di cura è sempre studiato nei minimi dettagli e integrato dalle varie professionalità che operano nello stesso studio per dare al paziente una assistenza a 360 gradi senza doversi spostare; inoltre la comunicazione tra i professionisti è diretta e spesso gli interventi sul paziente vengono fatti in collaborazione a 4 mani  proprio per poter dialogare e ottenere i risultati migliori,  così da soddisfare al meglio le aspettative dei pazienti

Visita dentista

La Prima Visita

La prima visita è il nostro primo incontro con un nuovo paziente: dedichiamo a questa importante occasione tutto il tempo opportuno affinché voi possiate ottenere le informazioni fondamentali sullo stato di salute della vostra bocca e ogni eventuale chiarimento sul significato specifico di ogni aspetto di diagnosi e terapia che vi proponiamo, così  da poter scegliere al meglio il piano di cura che più vi si addice e vi soddisfa.

 

Obiettivi della prima visita sono:

- la raccolta di tutti i sintomi e disturbi lamentati dal paziente e della sua storia clinica per comprendere al meglio il suo disagio;

- la valutazione scrupolosa dello stato di salute non solo dei denti ma dei tessuti di supporto (gengive e osso) e dell'articolazione temporo mandibolare;

- la realizzazione di foto intraorali che ci permettano di osservare insieme a voi cio’ di cui parliamo: i vostri denti

- la valutazione dell’estetica del sorriso in rapporto alle vostre aspettative o desideri e alle opportunita’ terapeutiche

- l’analisi dell’efficacia dell’igiene orale domiciliare e le possibilità di ottimizzarne le misure

- l’esame delle radiografie in vostro possesso o l’eventuale richiesta di nuovi esami radiografici

- la proposta di terapia: con l’aiuto di immagini e video vi presenteremo il nostro piano di cura ideale, su misura per voi e le vostre esigenze, e gli eventuali piani di cura alternativi, con tutte le delucidazioni necessarie su costi e benefici di ognuna, vantaggi e controindicazioni.

 

Tutto senza nessun impegno da parte vostra!

Ortodonzia

L'Ortodonzia: solo denti dritti?

Ortodonzia significa letteralmente "denti dritti". Chi si rivolge all'ortodonzista spesso lo fa per migliorare la propria estetica attraverso un migliore allineamento dei denti. E' evidente però che l'ortodonzista non si occupa solo di "raddrizzare denti storti", o perlomeno non è questo l'unico obiettivo a cui tende la nostra pratica quotidiana. In realtà il lavoro dell’ortodonzista si esercita nel campo più vasto della diagnosi, della prevenzione e della terapia dei disallineamenti dentali, dei disturbi di crescita dei mascellari e dei difetti di sviluppo della dentizione, condizioni che determinano alterazioni sia dell'estetica del sorriso che della funzione del sistema masticatorio. E' nell'attenzione ad entrambe, estetica e salute dell'apparato del sorriso che si qualifica l'"ORTODONZIA".

 

L’ORTODONZIA DELL’ADULTO si occupa  dei difetti del sorriso e delle patologie funzionali causate dal disallineamento dei denti a carico delle articolazioni temporo-mandibolari e della muscolatura masticatoria.

 

Spesso nell’adulto di oggi ci troviamo ad intervenire per trattare patologie funzionali (dell’articolazione temporo-mandibolare o muscolari), dentali (usure) o parodontali (sventagliamento dei denti frontali, estrusioni, migrazioni e comparsa di “spazi” tra i denti) che si sono instaurate negli anni proprio perchè questi adulti non erano stati trattati da bambini e quindi la malocclusione ha fatto il suo danno che appunto raramente si manifesta nel breve termine ma spesso nel lungo termine. Altre volte interveniamo per ristabilire l’equilibrio di una bocca che è decaduta a causa della perdita multipla di elementi dentari con conseguente collasso delle arcate e impossibilità anche a riabilitare protesicamente; in questi casi ristabiliamo gli spazi corretti per l’inserimento di impianti o protesi e il corretto ingranaggio.

 

Per quel che riguarda le possibilità correttive, si deve tenere conto del fatto che spesso le malocclusioni dell'adulto sono accompagnate da alterazioni scheletriche strutturali a carico dei mascellari, che impediscono al solo intervento di allineamento di risultare pienamente efficace nel correggere i difetti.

 

NEL BAMBINO, oltre a proporci gli stessi obiettivi terapeutici dell'adulto, interveniamo per prevenire i disallineamenti dentali (Ortodonzia Preventiva) o per intercettarli precocemente (Ortodonzia Intercettiva), ma anche per prevenire, intercettare precocemente e correggere le deviazioni di crescita del mascellare superiore e della mandibola(bambini con morso inverso anteriore o cross bite laterale che, se non intercettati,mantengono e aggravano la patologia)
Durante lo  sviluppo possiamo agire ortopedicamente sulle basi scheletriche che sostengono i denti, i mascellari, stimolandone o trattenendone la crescita. Nel bambino, a differenza dell'adulto, è possibile correggere o attenuare senza chirurgia disproporzioni scheletriche importanti, che provocherebbero (se non trattate) alterazioni funzionali a carico dell'occlusione e gravi squilibri estetici dell'armonia del viso. Per questo oggi più che mai è importante una visita precoce che consenta di intercettare lo sviluppo della patologia nel momento strategicamente più adatto così da ed evitare di dover trattare situazioni stabilizzate e più gravi dopo.
Tra le affezioni scheletriche che trattiamo più frequentemente nel bambino c'è la contrazione trasversale del mascellare superiore (palato stretto e cross bite laterale), l'iposviluppo di seconda classe della mandibola, la prognazia del mascellare superiore (da ciuccio, succhiamento del dito,…). Più raro è l'ipersviluppo di terza classe della mandibola (morso inverso anteriore).
Spesso nella storia dei bambini portatori di queste disarmonie si rileva il protrarsi di abitudini succhianti oltre che ricorrenti patologie respiratorie, all'esame obbiettivo appaiono atteggiamenti succhianti e a bocca aperta. Il trattamento ortodontico, in questi casi, deve necessariamente essere accompagnato da un piano di rieducazione funzionale della muscolatura orofacciale.
I trattamenti delle disarmonie scheletriche del bambino sono veri e propri interventi di ortopedia dento-mascellare, eseguiti a seconda del caso con apparecchi fissi o mobili, ambedue capaci di esercitare forze meccaniche proprie o azione di stimolo e di riequilibrio delle naturali forze muscolari (spinta della lingua e delle labbra)

Nel bambino, in sostanza, oltre a curare la malocclusione conclamata, sia essa dentale o scheletrica, possiamo prevenire il formarsi della malocclusione o il suo aggravamento correggendo i disturbi funzionali della muscolatura periorale oppure intercettando precocemente le alterazioni di crescita scheletrica e di postura mandibolare, i deficit di spazio per i denti permanenti in eruzione e i disallineamenti dei denti permanenti già erotti.

L'apparecchio ortodontico è il nostro strumento di lavoro, selezionato per realizzare l'obbiettivo terapeutico, capace di spostare i denti e di allinearli nella posizione finale programmata.
Gli apparecchi ortodontici ci permettono di realizzare uno spostamento o una modifica di forma, sia a carico dei denti che dei mascellari. Il loro utilizzo, però, deve sempre essere preceduto dall'identificazione di un obbiettivo, che a seconda dei casi può essere quello risolutore della malocclusione oppure, semplicemente, uno dei suoi diversi passaggi correttivi.
Alcuni apparecchi ortodontici, quelli rimovibili in particolare, vengono assemblati fuori dallo studio, nei laboratori di ortodonzia. E' il caso delle placche rimovibili, costruite da ortodontotecnici specializzati secondo le specifiche fornite da noi ortodontisti. Altri apparecchi, invece, siamo noi stessi ad assemblarli, direttamente in bocca al paziente, ad esempio gli apparecchi fissi che incolliamo sui denti.
Un apparecchio, per definizione, è costituito da un insieme di parti capaci di fare qualcosa. L'apparecchio fisso, nella fattispecie, è composto di attacchi, fili, legature ecc....capaci di "spostare i denti".
Il lavoro dell'ortodonzista, però, non è semplicemente quello di spostare i denti, abbiamo tanti apparecchi capaci di farlo ma senza un progetto e senza una guida non possono realizzare al meglio l'obiettivo terapeutico. Ancora più che la scelta dell'apparecchio all'ortodonzista spetta la guida delle varie fasi del progetto di trattamento, finalizzate al raggiungimento di una nuova posizione estetico-funzionale per i denti. Egli deve realizzare per mezzo dell'apparecchio ortodontico bellezza e salute, in altri termini armonia facciale, estetica del sorriso e funzionalità dell'apparato masticatorio, e promuoverne il mantenimento nel tempo.

 

Gengive

LA RECESSIONE GENGIVALE

La recessione gengivale non è altro che un’alterazione della normale architettura gengivale caratterizzata dal fatto che il tessuto gengivale si ritira, allontanandosi così dalla sua sede originale;  la continua migrazione della gengiva marginale caratterizza il processo della retrazione gengivale, ed è spesso accompagnata da una perdita di altezza dell'osso alveolare.

Col passare del tempo il bordo del margine gengivale si viene a trovare in posizione apicale (più “alta”) rispetto al colletto del dente interessato, scoprendo la radice del dente.

 

Questo comporta diverse conseguenze:

 

 

  • il dente appare più lungo
  • compare sensibilità dentinale, dato che la radice non è protetta dallo smalto
  • si possono manifestano usure o carie molto più velocemente del normale, essendo la radice  inadatta a stare a contatto con il cavo orale (zuccheri, acidi, spazzolamento, ecc).

 

Il trattamento di una recessione gengivale è chirurgico e viene fatto sia per motivi funzionali, in quanto causa di fastidi ed infiammazioni, sia per motivi estetici.

 

Obiettivi della chirurgia di innesto gengivale sono:

  • migliorare l'estetica,
  • contrastare l'ipersensibilità radicolare,
  • evitare l’aggravarsi del danno con carie ed usure della radice,
  • consentire un corretto spazzolamento ed una igiene più accurata.

 

Tra i fattori che favoriscono la recessione gengivale possiamo ricordare i seguenti:

  • carenza di adeguata gengiva aderente;
  • inserzioni muscolari o di frenuli aberranti;
  • malposizione oppure rotazione dei denti associata a carenza di osso alveolare
  • tecniche errate di igiene orale con accumulo di placca e tartaro
  • trauma occlusale
  • riposizionamenti ortodontici scorretti
  • manufatti protesici con margini debordanti
  • restauri conservativi irrazionali

 

Si tratta, in ogni caso, di situazioni che favoriscono l'insorgere dell'infiammazione.

L'età del paziente, il grado di igiene orale, e, in ultima analisi, la motivazione dello stesso, costituiscono i criteri fondamentali per decidere quale tipo di intervento sia necessario per correggere il processo patologico.

 

 

 

 

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